Secondo i dati della piattaforma, e per quanto riguarda le dimensioni più richieste, il 23% delle richieste riguarda case tra gli 80 e i 100 metri quadrati, il 22% tra i 100 e i 130 metri quadrati e il 21% tra i 50 e gli 80 metri quadrati.

Secondo l'azienda BuilditNow, che opera nel settore delle costruzioni modulari, questo aumento della domanda è stato accentuato dalla necessità di soluzioni abitative più rapide, sostenibili ed economicamente accessibili.

"Rispetto alla costruzione tradizionale, le case modulari offrono tempi di realizzazione significativamente più brevi e possono essere completate in mesi anziché in anni. Inoltre, l'ottimizzazione dei processi di produzione e assemblaggio può portare a costi più competitivi", spiega José Luís Tirado, manager di BuilditNow.

Un altro vantaggio evidenziato è la prevedibilità dei costi e delle scadenze, poiché la costruzione modulare avviene in un ambiente controllato, riducendo la dipendenza dai fattori climatici e minimizzando gli sprechi. Inoltre, questa modalità consente una maggiore flessibilità nella progettazione, in quanto i moduli possono essere personalizzati e ampliati secondo le necessità.

L'azienda ritiene inoltre che un maggiore sostegno pubblico alla costruzione modulare potrebbe accelerare l'adozione di questa soluzione e renderla ancora più accessibile.

"Sebbene la costruzione modulare sia già ampiamente utilizzata negli Stati Uniti, in Canada e in alcuni Paesi europei, in Portogallo è un settore ancora poco diffuso. Tuttavia, l'apprezzamento per la sostenibilità e la necessità di soluzioni abitative più efficienti hanno spinto questa tendenza nel Paese", ha dichiarato Alice Nunes, direttore del New Business di Fixando.

"Con la crescita esponenziale della domanda, ci aspettiamo che la costruzione modulare si consolidi come alternativa valida e sostenibile per le abitazioni in Portogallo".