La conclusione arriva da una riunione dell'organo regionale del Consiglio delle Comunità Portoghesi (PCC), che si è tenuta a Lisbona, dove consiglieri e ospiti hanno discusso la questione del voto elettronico per le elezioni presidenziali del 2026.
Al termine della riunione, il CRCPE intende elaborare una serie di proposte, che saranno inviate al PCC e al governo, proponendo la creazione di un gruppo di lavoro nell'Assemblea della Repubblica per l'attuazione del voto elettronico a distanza.
La creazione di questo gruppo "subito dopo l'inizio della prossima legislatura consentirà di avviare il progetto di implementazione del voto elettronico a distanza, iniziando a sviluppare un test pilota nel più breve tempo possibile", si legge nella proposta, citata dall'agenzia di stampa Lusa.
Il CRCPE ritiene che, sulla base delle conoscenze acquisite durante le audizioni della sua riunione, sia ancora possibile raggiungere questo obiettivo entro le prossime elezioni presidenziali del gennaio 2026.